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SENTIERO 786
 

 

SENTIERO 786 ( E )

 

I t i n e r a r i o : C o s t a - G o d e l u n a

D i s l i v e l l o : m. 666

P a r t e n z a : m. 179

A r r i v o : m. 845

Ore di cammino : 2,00


Manutenzione C.A.I. Marostica

 

Questo percorso raggiunge la contrada di Godeluna, piccolo gruppo di case, isolate dal grande traffico,ai bordi dell’Altopiano e circondata da boschi e pascoli. Si tratta di un percorso piuttosto ripido, e quasi alpinistico, con gradini intagliati nella roccia e una cengia esposta Notevoli gli scorci sul Canal del Brenta. La Val Capra è conosciuta dai locali col nome di Val della Corda per una lunga corda a sbalzo già usata per il trasporto di legname e altri materiali.

Il percorso inizia dalla località Costa, frazione a Nord di Valstagna da cui dista circa 5 Km.
Raggiunta la chiesa (posti auto) (m.179), ci si avvia a fianco di essa fra le case verso Nord-Ovest, per una stradina asfaltata in salita che finisce in un gruppo di case dopo circa 200 metri. Ci si inoltra in un vicolo fra due case dove ha inizio la mulattiera (1). Si costeggia nel primo tratto la Val Capra e, dopo averne attraversato l’alveo per passare sulla destra orografica, la mulattiera si trasforma in sentiero. Dopo un’ampia curva verso Sud, si procede con tornanti e serpentine scavate nella roccia, per poi ritornare nuovamente in direzione Nord-Ovest. Si guadagna velocemente quota fino a portarsi a ridosso delle pareti rocciose. In un tratto interessato da una cadute di lastroni di roccia (attenzione), si procede con l’aiuto di una corda fissa di acciaio. Superato questo tratto s’imbocca da Sud la bella ed esposta cengia finale, quasi pianeggiante e si sbocca nella piazzola da dove partiva il legname fatto scendere a valle via cavo(2). Si continua in direzione Nord nel fondo dell’alveo della valletta e si risale la valle fino all’abitato di Godeluna (m. 845, ore 2,00).

(1)Dove finisce la stradina asfaltata parte, sulla destra, l’itin. n. 787 verso Valgoda.
(2)Qui arrivano da sinistra prima l’itin. n. 800 e poco più avanti l’itin. n. 867 che proseguono verso Godeluna lungo lo stesso percorso.