CAI sez. di Marostica e Sandrigo

 

Notiziario

 


N.2 (anno 33°)

06 marzo 2006

 

26 marzo 2006 VAL ROVINA – MONTE CAINA

Uscita di inizio stagione ai piedi dell’Altopiano di Asiago, a riscoprire la primavera che arriva.

Facile escursione tra le nostre colline, con una puntatina al panoramico Monte Caina.

 

p r o g r a m m a

ore8,30ritrovo, con mezzi propri, in Via Natale Dalle Laste, Marostica

ore9,00arrivo a Valrovina – partenza a piedi per Colle Alto-Pizzati-

Schirati-Cave dipinte e, seguendo il sentiero n.800-762 si raggiunge il Monte Caina – m.1002.

Ore 12,00sosta per il pranzo a sacco.

Nel pomeriggio rientro per il sentiero n. 760 fino a contrà

Cortese e poi Valrovina. Rientro a Marostica

Capigita: M. Assunta Polita – G. Antonio Polita

Ore di cammino: 5 circa.

 

09 aprile 2006 MONTE SASSO ROSSO (m.1196) Canale del Brenta

Sentiero n. 781

E’ un percorso di grande interesse antropico, naturalistico e storico, anche se un po’ disagevole per alcuni tratti ripidi e a falsopiano. Procede su versanti opposti offrendo panorami diversi. Il Sasso Rosso, oltre ad essere fonte di approvvigionamento di legname per i cantieri navali della Serenissima Repubblica di Venezia, è stato teatro di cruente battaglie durante la guerra 1915/18.

La partenza avviene a Valstagna, appena passato il centro poco prima della loc. Mori (m.153). Si prende una ripida stradina che sale sulla sinistra della provinciale; appena sopra le case di Mori si abbandona la strada d’asfalto e, deviando a sinistra verso Nord-Ovest, per mulattiera si sale nel mezzo dell’abitato di Mattietti. Si percorrono prima la Val dei Mori e poi la Val Smira puntando verso le pareti rocciose del Monte Cornone. Dopo circa un’ora, in vista dell’osteria di Piangrande sul crinale verso Ovest, si raggiunge la Casara dei Tambiei (m.589). Si sale a monte della stessa e su un tornante si trova la deviazione per l’osteria di Piangrande.

L’itinerario prosegue puntando verso il canalone e costeggiando le pareti rocciose; ci si innalza con veloci tornanti nell’erto canale, dove si possono ammirare due vasche incassate nella roccia che servivano da deposito di acqua potabile; infine si scavalca il crinale uscendo verso Ovest su un costone roccioso. Dopo un primo tratto ripido, si procede su pendio più dolce verso Nord-Ovest fino ad una sorgente, oltre la quale si inverte il senso di marcia e salendo si raggiunge l’evidente fascia di “rosso ammonitico” con una cengia coperta: i Covoli di Biasia, dove gli appassionati di roccia hanno creato una piccola palestra da arrampicata.

Si punta ora decisamente verso Est quasi in piano, fino al crinale del Cornone da dove si gode una bella vista sul Brenta. Si inverte nuovamente il cammino procedendo sulla cresta verso Nord-Ovest, fra evidenti resti di opere militari; si raggiunge la croce del Monte Cornone (m.1065) e puntando verso Nord, in leggera salita per prati, si raggiunge la Casara Sasso Rosso (m.1179). Dopo averla superata si arriva alla calotta erbosa del Sasso Rosso (m.1196.

Sosta e pranzo al sacco.

Si scende poi al Monte Cornone e, prendendo a destra, si scende per la Val Vecchia fino alla strada e quindi fino alla località Piangrande. Da qui si rientra sul sentiero e si scende per le Caserette fino a Valstagna.

 

p r o g r a m m a

ore7.15partenza da Sandrigo – con mezzi propri

ore7,30partenza da Marostica – con mezzi propri

ore8,00partenza a piedi da Valstagna, loc. Mori

ore 11,30arrivo al Sasso Rosso

ore 16,00rientro a Marostica e a Sandrigo

Capigita: Gruppo Sentieri (referenti: Angelo Toniolo e Sergio Tasca)

N.B.Per chi volesse partire da una quota più alta (per camminare meno) è possibile arrivare con le auto fino alla località Piangrande e qui unirsi alla comitiva che parte da Valstagna.

 

 

17 aprile 2006 “GIROVAGANDO PER LE VALLI DI POSINA”

 

Si parte da Castana – m.430 (il nome ricorda il castagno) e si sale nelle contrade Comparetti e Brunelli; incontreremo resti di mulini ad acqua (le macine); vedremo i versanti gradinati da centinaia di terrazze (“vanède”), testimoni di una lotta sorda, tenace, antica tra coloro che da questi pendii dovevano trarre sostentamento e la montagna che senza tregua li respingeva – e alla fina la montagna ha vinto: le contrade oggi sono semivuote ed i ghiaioni si riprendono i sentieri. Noteremo parecchi “fili a sbalzo”, usati un tempo per il trasporto del fieno e ancor oggi impiegati per il legname.

Da contrà Brunelli (m.600) sale ripido un sentiero in “saliso” che ci porta a Malga Zolle di Fuori (m.1160) passando per masi, stalle e casoni dove sostavano le mandrie nei loro spostamenti tra malghe e fondovalle.

La parte più aspra della salita è compiuta e, seguendo una mulattiera che corre tra faggi, maggiociondolo e spiazzi di pascolo, si arriva sotto il Passo della Pianella (m.1365) dove consumeremo il nostro pranzo al sacco.

Ci aspetta ora un tortuoso percorso in quota che porta a Malga Campo Azzarom (m.1313). Quindi si scende lungo una mulattiera – all’epoca della Serenissima molto curata perché era una via di transito tra il vicentino e il territorio folgaritano – e si arriva al Passo della Lazza (m.800). Si costeggia il versante occidentale del Monte dei Calgàri e si arriva all’omonima contrada con le tipiche stalle a botte, le scalette esterne, i balconi, gli archi. Si scende infine, seguendo una serie di tornanti, al punto in cui abbiamo lasciato le auto.

p r o g r a m m a

 

ore7,30partenza da via N. Dalle Laste, con mezzi propri

ore9,00inizio escursione dal cimitero di Castàna (Arsiero)

ore 12,30pranzo al sacco nei pressi del Passo della Pianella

ore 14,30arrivo alla malga di Campo Azzarom

ore 15,30sosta al Passo della Lazza

ore 17,30arrivo alle automobili

ore 19,00arrivo previsto a Marostica

Capigita: Sergio Tasca e Giuliano Zanocco

 

Difficoltà: la gita ha carattere escursionistico medio

Abbigliamento: normale da montagna

Ore di cammino: 6 + le soste

Dislivello: circa 950 m.

 

 

Avviso ai … naviganti

 

Come ogni anno ormai da qualche tempo, ci sarà – in collaborazione col Gruppo “Giorgio Chemin” di Campese – la gita al Monte Caìna con pranzo alla Malga Vallerana.

Viene organizzata per il 23 aprile 2006.

Chi volesse partecipare dovrà informarsi per tempo presso la nostra sede.

 

Manutenzione sentieri

Riprendiamo le uscite del giovedì.

Dopo una stagione di abbondanti nevicate, di sicuro sarà necessario controllare la percorribilità di numerosi sentieri. Perciò facciamo appello ai volontari che fossero disposti a unirsi al gruppo:

  • si presentino ogni I° e III° giovedì dei mesi di marzo – aprile – maggio in Campomarzio alle ore 8,00 davanti all’osteria “Fortuna”.

Per ulteriori informazioni, rivolgersi in Sede negli orari di apertura.

Angelo e Sergio.

 

 

 

 

Autorizzazione del Tribunale di Bassano del Grappa del 10.07.1974 n. 3/74 del registro

Direttore responsabile: Sandro Vido – Direttore: Antonio Gusi

Edito da C.A.I. Sez di Marostica Tel. e fax0424 470952 – E-mailcaimarostica@tiscali.it

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