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Gruppo Naturalistico

 

Il gruppo si è dato una veste ufficiale giovedì 30 novembre 2006 in biblioteca civica.

Lo scopo del gruppo è di aggiungere al piacere del camminare anche il gusto di ammirare e conoscere quel ricco patrimonio che la natura ci offre.

La natura “è un libro aperto, dove ognuno può leggere il capitolo che più gli aggrada….. Non importa se non si impara il nome scientifico di un fiore o non si ricorda a quale era geologica appartiene una roccia o un fossile, importante è scoprire la ricchezza della natura che ci circonda e l’importanza della sua tutela….. C’è chi ama fotografare, chi cerca sassi, chi si interessa ai fiori, chi coglie erbe con proprietà culinarie, chi ammira uno splendido panorama…..”

Il paesaggio cambia al variare delle stagioni, della quota, dell'esposizione, del tipo di suolo; cambiano anche i suoni e i colori ma le emozioni sono sempre garantite.

 

CALENDARIO 2019

 

"la forra"

Sfogliando il vocabolario Treccani, alla parola forra (dal longobardo  furha  "spazio tra i solchi") troviamo il seguente significato : spazio roccioso compreso tra pareti verticali, assai ravvicinate, dovuto all'erosione esercitata dall'acqua . Sinonimi sono: anfratto, canalone,  canyon , gola, orrido, spelonca .

La forra è una pagina geologica, perché mette in evidenza la roccia con i suoi cambiamenti di struttura, con le sue diverse fasi di sedimentazione e con i suoi fossili. I diversi strati che formano le rocce sedimentarie hanno differenti caratteristiche di resistenza all'azione erosiva degli agenti atmosferici. Da ciò deriva la formazione di nicchie e cavità nelle pareti o addirittura di lunghe balconate, le cosiddette " cenge ".

La forra è un ambiente di vita difficile. Le escursioni termiche sono elevate: di giorno la temperatura è alta; di notte avviene il contrario. Il suolo arido e povero di humus permette solo ad alcune piante di attecchire. Sono le cosidette "piante rupicole" : ciuffi d'erba, felci e muschi, cespugli e talvolta anche qualche stentato alberello. Gli animali che frequentano questo ambiente assai particolare, caratterizzato dal prevalere della verticalità, sono in massima parte uccelli.

Il gruppo naturalistico ha scelto per quest'anno, come tema, l'ambiente delle forre e le uscite proposte riguardano località che permettono di visionare questi anfratti:

 

7 aprile

le "spurghe" di Sant'Urbano (monti castellari)

5 maggio

 

Brent de l'Art (prealpi bellunesi)

 

2 giugno

Bus del Buson (dolomiti bellunesi)

13 ottobre

forra del lupo (altopiano di Folgaria)

 

 

 

 

Attività degli anni precedenti

2015

Sentieri dimenticati

(Strada tedesca-Posina; Via dell'acqua-Valli del Pasubio; Via degli ospizi-Agordo)

2014

Grotte e dintorni

(grotta della Poscola e Faedo - i Brent dell'Art - grotta della Cava e Caviojo)

2013

Monumenti Naturali

(Cascate Molina-Recoaro 1000-Cascata del Salton)

2012

Nei prati montani c'e' qualcosa di buono

(Valbella-cima Grappa-Trodo dei fiori)

2011

I Fossili

(Bolca, Priabona, Alonte)

2010

La Malga

(Malghe del M.Corno, Malghe del Grappa, Malghe dell'Agordino)

2009

Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

(Val del Mis, Busa delle Vette, dintorni della Schiara)

2008

Siti cimbri ed erbe mangerecce

(Giazza, Roana, Cansiglio)

2007

Gli ambienti naturali vicini a noi

(Colli Euganei, Colli Berici, Lessini e Baldo, Prealpi e Lavarone)