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Comincio' cosi'






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Il 22 Gennaio dei 1946 parti' da Marostica una lettera indirizzata alla Sede Centrale del C.A.I., firmata dal Rag. Antonio Cortese a nome di un gruppo di cittadini appassionati di montagna: "Qui a Marostica siamo in parecchi soci del C.A.I. iscritti alle sezioni di Vicenza, Bassano e Thiene; inoltre più di una cinquantina di altre persone sono intenzionate ad iscriversi ed hanno già dato la propria adesione, purchè venga costituita una sezione anche in questa Città. Crediamo che, dato il numero e la situazione geografica della zona (reclutamento alpini), nulla vi sia in contrario per il benestare da parte di codesta Sede e saremo grati quindi per una sollecita autorizzazione corredata da tutte le indicazioni necessarie riguardo la contabilit, le quote sociali, i rapporti con codesta Sede e le cariche" .

Il C.A.I. (Centro Alpinistico Italiano, come recitava la carta intestata dell'epoca ) eseguì una visita in loco e quindi rispose. Dalla lettera del C.A.I. Presidenza Generale di Milano, datata 12 Febbraio 1946 : " ... Vi confermiamo che, in linea di massima, siamo favorevoli alla costituzione di un nostro organismo a Marostica che sappiamo essere un buon centro di attività alpinistica. Nell'interesse dell'alpinismo complessivo della regione e, quindi, di quello italiano, riterremmo più opportuno il sorgere di una Sottosezione alle dipendenze di Bassano o di Thiene: così, almeno, fino a tanto che la Sottosezione avrà dimostrato di possedere vitalità e mezzi per vivere vita autonoma... Riteniamo che tale soluzione sarebbe la meglio rispondente alla vostra attuale fase organizzativa, mentre il complesso dell'alpinismo vicentino ne avrebbe un vantaggio nell'unità di azione..."

Ma il gruppo non demorde e organizza contatti ed incontri ulteriori, fino ad una riunione ufficiale in cui viene deciso formalmente di promuovere la costituzione di una Sezione C.A.I. a Marostica con l'impegno preciso di farsene soci. In questa occasione si redige una formale domanda firmata dai promotori. Dalla lettera del 4 Aprile 1946, a firma dei Dott. Ferruccio Los, nominato Commissario reggente dai firmatari della domanda: " ... Mi affretto pertanto a trasmetterVi la domanda stessa, con viva preghiera di favorirmi molto sollecitamente la vostra ratifica. Nel corso della riunione è stata esposta ai partecipanti anche la possibilità di addivenire in un primo tempo alla costituzione di una Sottosezione, ma tutti gli intervenuti hanno, senza eccezione, espresso il desiderio di iniziare la loro attività sotto forma di Sezione autonoma. Mi faccio quindi interprete di questo unanime desiderio, raccomandando vivamente di accoglierlo..."

Ed ecco la risposta dei C.A.I. Presidenza Generale, datata 10 Aprile 1946: "Vista la regolare domanda sottoscritta da 55 promotori autorizziamo la costituzione della Sezione d Marostica dei Club Alpino Italiano. Preghiamo il Sig. Dott. Ferruccio Los di assumere l'incarico di Commissario della Sezione con il mandato di iniziare il tesseramento e di convocare l'assemblea dei Soci per la regolare elezione dei Consiglio Direttivo..."

Il 17 Aprile 1946 viene spedita alla Sede Centrale la prima lettera con l'intestazione CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Marostica, via Prospero Alpino 5. In essa il Commissario Dott. Los ringrazia vivamente a nome dei promotori per la ratifica che sanciva un vivissimo desiderio di tutti gli appassionati della montagna marosticensi, impazienti di mettersi all'opera e di contribuire, per quanto possono, alle migliori fortune del simpatico sodalizio...". Il Dott. Los comunica altresì le quote di iscrizione, fissate in conformità a quelle in vigore presso la sezione più vicina (Bassano del Grappa): Soci ordinari lire 100; soci aggregati lire 60; studenti ordinari lire 80 e inoltre richiesta di materiale e pubblicazioni reperibili presso la Sede Centrale. Il tutto in attesa della regolare convocazione degli iscritti per la definizione delle cariche sociali. Tanta era l'impazienza di mettersi all'opera che in data 9 Maggio un trafiletto su il "Giornale di Vicenza" annuncia quanto segue: "C.A.I. Marostica - La locale Sezione dei C.A.I. ha indetto per Domenica prossima 12 Maggio una gita a Monte Cengio in occasione del raduno di tutte le Sezioni C.A.I. della Provincia. La Direzione fa presente che i partecipanti saranno divisi in due gruppi e cioè un gruppo di coloro che vorranno compiere a piedi il percorso dalle pendici del monte e un gruppo di coloro che vorranno portarsi lassù con l'automezzo. Le iscrizioni si ricevono fino a tutto venerdì 10 corrente presso il Sig. Sartori Pietro (Caffè Roma) dietro versamento della quota di lire 125 per i Soci e di lire 150 per i non soci. Il programma della gita si trova esposto davanti al Caffè Centrale. Applaudiamo di cuore alla bella iniziativa e ci auguriamo che anche la locale Sezione del C.A.I. partecipi numerosa alla escursione dimostrando l'amore alla vita di montagna".

Detto e fatto! colpisce, nella cronistoria, la determinazione e la tempestività, sia nello scambio di lettere, sia nella realizzazione concreta di attività. Nell'era di... Internet, sicuramente non si sarebbe fatto meglio.
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Presidenti Sez. CAI di Marostica:

 

Presidente

periodo

Dr. Ferruccio LOS

Commissario incaricato per la costituzione della sezione nel 1946

Rag. Giuseppe PARISE

dal 1947 al 1970

Bepi ZAMPIERI

dal 1970 al 1989

Gigi BUREI

dal 1989 al 1995

Antonio GUSI

dal 1995 al 2001

Giannantonio POLITA

dal 2001 al 2010

Carla MICCOLI

dal 2010 al 2013

Michele TORRESAN

dal 2013 e tuttora in carica

 

STATUTO SEZIONALE Apri

 

60^ anniversario (1946-2006) copertina CD